Al fine di valutare la partecipazione al bando regionale sui Centri Commerciali Naturali, il Comune di Monteprandone organizza per giovedì 26 maggio, alle ore 21, presso la Nuova Sala Riunioni, in piazza dell'Unità a Centobuchi un incontro rivolto ai commercianti e artigiani.
Il bando ha l’obiettivo di rivitalizzare la competitività economica dei centri storici ed urbani attraverso lo sviluppo e l’incentivazione di Centri Commerciali Naturali.
I Centri Commerciali Naturali sono aggregazioni di piccoli operatori del commercio e dell’artigianato artistico e di qualità che, mediante opportune forme associative, si pongono quali interlocutori privilegiati per l’adozione di politiche di sviluppo comuni.
Saranno finanziati interventi finalizzati alla rivitalizzazione della rete commerciale, attraverso lo sviluppo dei “Centri Commerciali Naturali”, mediante la realizzazione di progetti integrati pubblico-privati volti a favorire l’immagine globale dell’area.
In particolare, sono da ritenere ammissibili gli interventi che promuovono:
- interventi di valorizzazione della qualità architettonica dell’abitato e/o porzioni di esso, nonché valorizzazione delle costruzioni di particolare rilievo urbanistico ambientale degli accessi al centro, con particolare riferimento alla salvaguardia dei caratteri dell’architettura locale, della morfologia urbana e delle tecniche di lavorazione tradizionali;
- interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato, destinati a commercio in sede fissa; somministrazione di alimenti e bevande; artigianato artistico e di qualità; produzione e vendita di prodotti tipici dell’artigianato locale ed alla vendita di quelli tipici;
- interventi finalizzati alla cura e alla valorizzazione dell’immagine dell’abitato e quelli riconducibili alla nozione più generale di arredo urbano;
- interventi finalizzati alla realizzazione di spazi e strutture destinate ad ospitare eventi e manifestazioni, al coperto o all’aperto, con lo scopo di migliorare le condizioni di vivibilità e di soggiorno nei Centri Storici.
Possono partecipare: i Comuni, le Unioni di Comuni e le Micro, Piccole e Medie Imprese del commercio al dettaglio, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dell’artigianato artistico e di qualità, esistenti e costituite in forma associata (ATI – “Associazione Temporanea di imprese”, ATS – “Associazione Temporanea di Scopo”, Reti di imprese senza personalità giuridica, Reti di imprese con personalità giuridica).
Le imprese dovranno appartenere al comparto del:
- commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa
- artigianato artistico e di qualità individuati nell'apposito elenco
