Inaugurazione della quinta edizione del Festival Noir Piceno 2024 di Alchimie d’Arte, Sabato 1 giugno 2024 ore 18.00, nella sala “Nazareno Luciani” Centro Giovarti via De Gasperi,235 a Centobuchi A.P, con il patrocinio del Comune di Monteprandone, la collaborazione di Avis Monteprandone, Code Service, Auser Monteprandone e Farmacia San Giacomo, l’Associazione presenterà la scrittrice Caterina Falconi, e il suo romanzo “Rose di capodanno” ediz. Vallecchi Firenze.
Caterina Falconi, laureata in Filosofia, in oltre un decennio ha pubblicato diversi libri di narrativa e di altro genere, facendosi apprezzare come autrice di testi per bambini e ragazzi. Sue molte delle sceneggiature del cartone Carolina super Bip. Collabora alla Rusconi Libri con la serie dei Giovani Ficcanaso di sua ideazione e riduzione di grandi classici della letteratura universale, tra le quali la riscrittura della Divina Commedia e Dracula. Ha curato con Francesca Bonafini l’antologia La vita invisibile (Avagliano) ed è autrice di Dammi da bere (Mimep Docete). Nel 2021 è uscita con i romanzi Dimmelo Adesso (Vallecchi Firenze) e al debutto nel noir, La volta di troppo (Clown Bianco) nella selezione del premio Gialloluna Neronotte.
Sinossi del libro “Rose di Capodanno”.
Un’operatrice sanitaria viene assassinata in circostanze scabrose e con modalità strambe nel corso di un incontro carnale clandestino sul posto di lavoro. È la vigilia di capodanno e la Questura di Teramo è a corto di personale. La PM in servizio, ultracinquantenne di intenso glamour e raro fiuto investigativo, incarica l’ispettore capo Vera Ferri della conduzione delle indagini. Reduce da una relazione abusiva, la Ferri ravvisa presto nel delitto una mano di uno psicopatico. Ad affiancarla nell’inchiesta, l’incantevole ispettore Stella Bellosguardo, appassionata di film Horror, e lo psichiatra forense Massimo Dejana, clinico brillante e nerd incallito. Il commissario Mariano Farandola, perdutamente innamorato di Vera e al momento in malattia, collabora dietro le quinte con la sua sostituta.
Questo libro racconta questo.
L’evento sarà condotto da Domenico Parlamenti e Daniele Andreani giornalista televisivo. La voce recitante sarà quella di Tiziana Ferretti, esporranno le loro opere, gli artisti: Carina Pieroni e Daniele Merli. Ingresso gratuito Info. Tel 3285546548
Secondo evento del V Festival noir Piceno di Alchimie d’Arte con il patrocinio del comune di Monteprandone e con la collaborazione di Avis Monteprandone, Auser Monteprandone, con gli sponsor Farmacia San Giacomo e Code Service è la volta di Claudio Santucci con la sua più recente opera “La valigia di Nino” ediz.Amazon
Claudio Santucci
Nasce a Roma nel 1954. Per più di trent’anni ha lavorato come consulente nel settore delle risorse umane. Questa attività sviluppata in tutta Italia gli ha consentito di effettuare più di 25.000 interviste. A questo vastissimo campionario di personalità spesso attinge nella definizione dei personaggi descritti nei suoi racconti. “La valigia di Nino” rappresenta il secondo episodio di una trilogia che ha per protagonisti l’ispettore Fabrizio Genovese e i suoi uomini.
Ambientazione.
E' così drammatico voler conoscere tutto di se stessi? Non lo è o, almeno, non dovrebbe esserlo. Eppure, in questo caso, il prezzo da pagare sarà molto alto. Un piccolo centro abitato dell'entroterra Piceno, paesone agricolo, degradato ad abitato dormitorio, sonnacchioso ed immobile, si sveglia con la consapevolezza di avere un abitante in più, un abitante molto scomodo. Perché? E', davvero, difficile dare una risposta. Quelli che non sanno propongono soluzioni campate per aria, quelli che sanno, stanno zitti o chiudono le finestre. L'Ispettore Genovese ed i suoi uomini, erano convinti che in questa ci si occupasse, solo di vigneti per produrre un buonissimo vino rosso. Purtroppo c'è, anche, dell'altro. Si coltivano, anche, sentimenti per niente moderati e pacifici esternati in modo assai cruento. (cit.Amazon)
Questo libro racconta questo.
Introduzione al libro.
Non tornare mai dove non sei stato felice. Questo pensiero ci ricorda quando sia tenue ed effimera la felicità di un individuo. Non ricapiterà più almeno nello stesso posto con le stesse persone,figuriamoci in momenti differenti. Che succede se volessimo scoprire sei in quella determinante situazione in un certo luogo,con alcune persone, abbiamo o meno assaporato il gusto della felicità? Si dirà <<come è possibile non sapere se siamo stati o meno felici?>> Si. È quello che succede in questa storia. Per un uomo è indispensabile conoscere qualcosa della quale non si rende conto, della quale non sa nulla,ma che gli appartiene. È talmente importante da mettere in gioco tutto,persino la propria vita.
L’evento si svolgerà giovedì 6 giugno, alle ore 18:15, presso la sala “Nazareno Luciani” Centro Giovarti, via De Gasperi,235 Centobuchi e sarà condotto da Domenico Parlamenti ed Enrica Consorti. esporranno gli artisti: Emidio Mozzoni e Gianna Pansironi.
Ingresso gratuito Info. Tel 3285546548
Terzo appuntamento per il 5° Festival Noir Piceno 2024 con Franco Casadidio che torna per la seconda volta a Centobuchi, a cura dell’associazione Alchimie d’Arte con il patrocinio del Comune di Monteprandone e la collaborazione di Avis Monteprandone, Auser insieme Monteprandone con gli sponsor Farmacia San Giacomo e Code Service. L’evento si svolgerà venerdì 14 giugno, alle ore 18.15, Nuova sala riunioni a Piazza dell'Unità,a Centobuchi.Franco Casadidio, presenterà la sua opera dal titolo “Il Volo del canarino” (Drakon edizioni).
Franco Casadidio, nato a Terni, con questo romanzo è al suo terzo libro. Ha già pubblicato: Quando arriverà la primavera(Go Ware edizioni,2015), una raccolta di cinque racconti ambientati in Baviera e L’impronta del diavolo (self publishing,2021), la storia due giovani affiliati alla cellula di Monaco di Baviera della R.A.F. Rote Armee Fraktion, negli anni bui del terrorismo internazionale. Appassionato di storia tedesca contemporanea, nel 2015 con il racconto breve I ricordi del cuore si è classificato al primo posto del concorso letterario internazionale “Roma chiama Berlino”.
La storia
Alcuni tra i grandi avvenimenti storici della prima metà del ’900 fanno da sfondo alla vicenda umana e sentimentale di due giovani tedeschi. Jurgen, rampollo di una famiglia dell’aristocrazia bavarese, nonché ufficiale delle SS, e Sara, ebrea per parte di madre,discriminata e perseguitata in base alle leggi di Norimberga varate da Hitler nel 1936, non riescono a sottrarre nemmeno la loro bella storia d’Amore alla violenza sia culturale che fisica imposta da Hitler in quel drammatico momento storico.
...estratto del libro. “Vedi Sara, in questo particolare momento della storia del nostro Paese, quelli che ci governo non hanno a cuore la formazione culturale dei giovani. A loro non interessa... Per formare dei buoni soldati non è importante essi conoscano Hesse, Kafka, Hemingway o sappiano risolvere equazioni di qualsiasi grado:molto più importante è che abbiano una buona preparazione fisica e che ancora più importante abbiano assimilato fino al midollo l’ideologia nazista”.
L’evento sarà condotto da Domenico Parlamenti e Tiziana Ferretti che sarà anche la voce recitante. Gli artisti che esporranno nel corso della serata sono Carina Pieroni, Tiziana Marchionni L’ingresso è libero. Info e prenotazioni: 3285546583.
Quarto appuntamento per il 5° Festival Noir Piceno 2024 con Marco Apolloni che per la prima volta viene a Centobuchi, a cura dell’associazione Alchimie d’Arte con il patrocinio del Comune di Monteprandone e la collaborazione di Avis Monteprandone, Auser insieme Monteprandone con gli sponsor Farmacia San Giacomo e Code Service. L’evento si svolgerà Sabato 22 giugno alle ore 21, presso “Il Giardino dei colori” di Via Gramsci a Centobuchi.Marco Apolloni presenterà la sua opera dal titolo “Sulle tracce di Amalia” (Bibibook edizioni).
Marco Apolloni, è docente di Storia e Filosofia. classe ’83, è saggista, curatore, redattore e web-writer. La penna è la sua arma più affilata, che lui maneggia con tanta velocità e agilità quanto una racchetta da tennis – suo secondo amore dopo la scrittura. Spera che le due lauree in filosofia – triennale ad Urbino e specialistica a Milano – gli riservino un futuro più roseo di quello de “I vagabondi del Dharma” di Jack Kerouac. Ha pubblicato, fra gli altri, “Senza Moscioli né pistole” sua prima prova da giallista, fa il suo ingresso nel catalogo Nero Italiano. (Fanucci 2018) e “Il circolo dei nichilisti” (Giraldi editore2010) e”Se l’amore va in vacanza” (Rizzoli 2010) Ha, inoltre, collaborato con Bompiani, occupandosi di una curatela per la collana Il pensiero Occidentale. È tra gli organizzatori dello Scrivere Festival di Macerata.
La storia
Civitanova Marche, 1998. Un sole rovente cuoce i bagnanti in spiaggia. Amalia è una bambina di un anno,gioca a costruire castelli di sabbia,mentre il papà Franco Lucentini, parla con un amico d’infanzia. Un attimo di distrazione e Amalia sparisce nel nulla. Nessuno ha visto niente. Inutili i richiami al megafono dello stabilimento balneare. Vent’anni dopo, la madre Susanna Palmieri, si dice pronta a pagare qualsiasi cifre pur di riabbracciare la figlia. Le speranze di ritrovare Amalia viva, dopo tanti anni dalla sparizione, sembrano poche, fino a quando una sera,uscita a cena con le amiche, su una statale, la donna scorge il viso triste di una prostituta che sembra avere gli stessi occhi di Amalia. Si rivolge all’agenzia investigativa di Fortunato e Pacifico, specializzata nel ritrovamento di persone scomparse. Parla la madre: “L’altra sera mentre rientravo a Tolentino percorrendo la strada statale adriatica con delle amiche credo di averla vista. Vent’anni sono tanti, certo ma una madre saprebbe riconoscere una figlia sempre e comunque”.
L’evento sarà condotto da Domenico Parlamenti e Enrica Consorti che sarà anche la voce recitante. Gli artisti che esporranno nel corso della serata sono Laura Nardinocchi e Luigi Pierantozzi L’ingresso è libero e gratuito. Info: 3285546583.




